GUERRA E COVID – COME GESTIRE LA PRESSIONE MEDIATICA?

GUERRA E COVID – COME GESTIRE LA PRESSIONE MEDIATICA?

Nell’articolo di oggi andiamo a vedere come possiamo gestire la pressione mediatica in un periodo come questo, in cui la guerra ed il Covid ricoprono spesso le notizie del giorno.

Quando accadono eventi come questi, la nostra mente viene letteralmente bombardata da tutta una serie di immagini e notizie che influiscono direttamente sul nostro benessere e proprio per questo dobbiamo mettere in campo alcune misure per tutelarci. Voglio dunque aiutarti ad avere una consapevolezza maggiore riguardo all’impatto che tutte queste notizie hanno sulla nostra mente e darti dei consigli pratici per gestirle in maniera consapevole e non lasciarti travolgere da questa ondata di negatività.

Se ti interessa approfondire il tema della gestione della pressione mediatica, ti rimando al corso Mindset Strategico. Qui per l’appunto capirai nel dettaglio cosa fare e che accorgimenti prendere per tutelarti dalla pressione dei media. Clicca qui per maggiori informazioni.

Partiamo facendo una piccola premessa. I media, italiani e non, mettono molto spesso un’eccessiva enfasi nelle notizie che danno ai propri spettatori, ingigantendo i fatti. Con questo ovviamente non voglio dire che la situazione non sia importante o che non esista, ma voglio farti capire che l’unico scopo delle notizie “pompate” è quello di metterti paura e di tenerti incollato alla televisione in attesa di nuovi aggiornamenti. Facendo così, gli ascolti inevitabilmente aumenteranno e il “guadagno” ne risentirà di conseguenza, dalle pubblicità piuttosto che in termini di percentuali di gradimento. È essenziale dunque che tu smetta di perpetuare questo meccanismo e di abbuffarti di una quantità eccessiva di notizie, molto spesso distorte. 

Se mi segui da diverso tempo saprai quanta importanza dia alle vibrazioni che emaniamo. Stando incollato/a alla televisione costantemente o leggendo continuamente notizie riguardo gli ultimi eventi, non farai altro che diminuire drasticamente le tua vibrazioni, alimentando la paura e foraggiando di conseguenza un comportamento “depotenziante” nei confronti delle altre persone, del tuo lavoro e dei tuoi hobby. Sarai portato/a inoltre a fare delle scelte sbagliate e ad avere comportamenti che nella norma non avresti e tutto ciò non potrà che avere un impatto devastante in tutte le aree della tua vita.

La buona notizia è che tu puoi difenderti da tutto ciò, decidendo la qualità e soprattutto la quantità di notizie che deciderai di accogliere. 

PRENDI INFORMAZIONI IN FORMA NON AUDIOVISIVA

Questo rappresenta uno dei migliori consigli che posso darti in queste circostanze. 

È già noto a chi mi segue da diverso tempo che la nostra mente lavora per immagini. Proprio per questo, nutrire la tua mente con immagini inerenti alla guerra non farà altro che alimentare le tue paure più profonde. Piuttosto raccogli informazioni in forma “non audiovisiva”, ovvero in forma scritta piuttosto che dalla radio. 

Facendo così, la tua mente non verrà condizionata in maniera eccessiva e avrai il pieno controllo sulle informazioni che stai recependo. Anche in questo caso, assicurati di apprendere la “giusta” quantità di notizie e di non eccedere. 

CONCENTRATI SU CIÒ CHE È SOTTO IL TUO CONTROLLO

Quello che purtroppo succede là fuori non è una nostra diretta responsabilità. Proprio per questo, concentrati su ciò che è sotto il tuo controllo.

Fare immersione totale di informazioni, inveire al televisore o andare nel panico non contribuirà in alcun modo alla risoluzione della crisi. Scegli dunque di continuare a vivere la tua vita nel modo più normale possibile e non rinnegarti nessuna esperienza per la remota o meno possibilità di un conflitto.

LONTANI DAL GOSSIP

Un altro enorme consiglio che posso darti è quello di stare lontani il più possibile dal gossip e iniziare a comportarti con “neutralità”.

Purtroppo i media difficilmente favoriscono l’unità ed un atteggiamento comprensivo nei confronti dell’altro. Essi tentano sempre di creare dualità e conflittualità tra due o anche più parti ed anche in questo caso, l’unico esito che ne viene fuori è fortemente negativo. Infatti, piuttosto che creare unità e inclusione, si fomenta la burrasca e le sole persone a risentirne sono quelle che si lanciano parole al vetriolo sui social o su altri canali.

Il contributo al problema anche in questo caso è zero. Chi ha la possibilità di far davvero qualcosa in questo momento, non si cura minimamente del commento su Instagram. 

Evitiamo dunque di denigrare gli altri solo perché hanno un’opinione diversa dalla nostra e rispettiamoli.

Evitiamo possibilmente anche il “gossip finanziario” e di fare azioni rischiose in tal senso. Avrai sicuramente sentito che tutte le borse, a causa dell’attuale conflitto e 2 anni fa del covid, sono calate a picco. Questo non deve rappresentare in alcun modo motivo di panico smisurato. Ricorda che la flessione del mercato è ciclica e che dopo una discesa c’è sempre una risalita. Se vuoi approfondire questo tema, ti rimando al mio corso dedicato al denaro, Mindset Finanziario. Clicca qui per saperne di più.

ATTENTI ALL’OCCHIO DI BUE

Cosa si intende per “occhio di bue”? È un modo come un altro per definire il “focus”. 

Qualsiasi ente televisivo decide autonomamente su quali informazioni focalizzarsi e cosa portare al proprio pubblico. Prova a pensarci per un attimo. Perché fino a poco tempo si sentiva parlare quasi solo ed esclusivamente del COVID ed adesso sembra quasi improvvisamente scomparso? Può essere che non faccia più notizia come lo fa adesso la guerra tra Russia ed Ucraina? 

E poi perché proprio questa guerra?

Nel mondo si consumano ormai da diverso tempo tantissimi conflitti che non hanno lo stesso peso mediatico della sopracitata. Perché non se ne parla con la stessa “intensità”?

COME PRENDERE LE GIUSTE INFORMAZIONI

È assolutamente probabile che alcune delle informazioni che andrai a recuperare potranno essere esposte in maniera faziosa e a tendere da una parte piuttosto che dall’altra. Perciò devi prendere le “giuste” informazioni e per essere considerate tali devono avere tre caratteristiche:

  • Devono essere obiettive ed imparziali.
  • Devono descrivere l’evento in maniera oggettiva.
  • Devono essere sintetiche e puntuali.

Impariamo dunque a discernere le buone informazioni da quelle potenzialmente “faziose” e non bombardarci costantemente con pareri discordanti.

Come avrai capito, l’unica cosa che attivamente puoi governare in questi momenti è solo il tuo modo di reagire e quali informazioni accogliere. Per fare ciò però, è necessario avere una mentalità solida e pronta a digerire qualsiasi momento di crisi. Prendi dunque in seria considerazione l’idea di formarti e di iniziare proprio dai miei percorsi. Questi ti daranno tutti gli strumenti e le tecniche per costruirti un mindset d’acciaio, pronto a tutto. Clicca qui per scoprire i percorsi.

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Abbi cura di splendere,

Daniele