Perché farsi aiutare non è segno di debolezza

Perché farsi aiutare non è segno di debolezza

Perché farsi aiutare è riconoscere che nessuno di noi può sapere tutto. Il ragionamento lo spiego nel corso dell’articolo. Iniziamo a spiegare cosa vuol dire per me farsi aiutare.

Farsi aiutare può voler dire un sacco di cose, vediamo cosa vuol dire farsi aiutare nell’ambito della crescita personale.

Nella crescita personale farsi aiutare consiste, ad esempio, nel chiedere un’informazione che adesso non ho a una persona che possiede questa informazione.

Questo capita spesso anche a me, dopo un’esperienza ultra decennale di coaching, di andare a recuperare informazioni che non ho, rivolgendomi a persone che hanno queste informazioni.

La mia esperienza

È questo il motivo che mi spinge ancora oggi ad andare a dei corsi di formazione, a leggere nuovi libri, nuovi saggi, a confrontarmi con persone del mio settore che possono offrirmi una chiave di lettura nuova. Questo è stato davvero un gran segreto che ho scoperto tanti anni fa.

Vi dico la verità, tanti anni fa anche io ero una persona era condizionata dalla società, avevo delle resistenze e credevo che farsi aiutare era una cosa sbagliata, per deboli.

Ho cambiato idea grazie a quanto accaduto in uno dei corsi che ho frequentato, mi ricordo che ero a Milano…qui ho incontrato una persona di grande successo che disse «noi, siamo qui perché siamo rimasti umili e vogliosi d’imparare, con la voglia di conoscere nuove informazioni».

Umiltà di imparare

Il discorso dell’umiltà è molto importante ed è proprio un segno di forza, anziché di debolezza.

Il ragionamento del farsi aiutare è un segno di debolezza, nasce perché la nostra società ci ha insegnato che farsi aiutare deve essere l’ultima delle scelte, perché farsi aiutare testimonia che noi in quel momento manchiamo in qualche cosa.

Il mancare in qualcosa, non necessariamente è una cosa negativa, ma è una testimonianza del punto in cui noi siamo adesso.

Il riconoscere che noi manchiamo significa compiere delle azioni per risolvere la mancanza. Quindi, proprio per questo, il farsi aiutare è compiere un’azione, è una testimonianza di grande forza.

Occorre, così, sostituire il vecchio paradigma del farsi aiutare come segno di debolezza con il nuovo che è: farsi aiutare è una dimostrazione di grande forza.

Il Nuovo paradigma “farsi aiutare è un segno di grande forza”

Perché farsi aiutare è un segno di grande forza? Lo spiego motivandolo con almeno tre ragioni:

La prima ragione

La società ha un detto chi fa da sé fa per tre, in realtà, nel campo della crescita personale, questo detto è assolutamente sbagliato, oltre che rischioso.

Perché se fai da sola/o non riuscirai ad avere tutte le tessere che ti permettono di costruire il tuo puzzle.

Le tue conoscenze, le tue abilità, ti hanno portato al capolinea e se fai da sola/o è come se non ci fosse più carburante sulla tua auto.

Se tu non aggiungi qualcosa di nuovo, rimani sempre allo stesso livello, gli anni passano e tu ti fermi sempre allo stesso punto, con danni per la tua autostima.

Perché? Il motivo è che ti è mancata l’umiltà o il coraggio di chiedere aiuto e di avere l’informazione che ti serviva per affrontare le situazioni e vincere.

I formatori, a tutti i livelli, anche quelli di fama, continuano a formarsi perché vogliono aggiungere delle nuove conoscenze.

La seconda ragione

Perché farsi aiutare.

Se fai da solo nella crescita personale, rischi l’imperizia di non avere tutte le informazioni e le conoscenze per sviluppare una determinata cosa ed è pericoloso.

Nella mia pratica professionale ricevo tantissime e mail di persone che hanno letto tantissimi libri di crescita personale, ma che non riescono a portare le conoscenze apprese all’interno della loro vita.

L’importanza della Pratica

Una cosa importante, la crescita personale si suddivide in teoria e pratica.

Ci sono tantissime persone, e anche alcuni formatori, che conoscono tanta teoria ma sono mancanti nella pratica. La pratica è importantissima, la crescita personale è pratica.

Se conosci tantissima teoria, ma ti manca la strategia per applicarla è un grave problema, perché ti manca un tassello importantissimo che ti permette di raggiungere i tuoi scopi.

Questo lo spiego nei miei video corsi (clicca qui).

Puoi aver letto trecentocinquantamila libri ma se non li applichi nella tua vita è inutile, passano gli anni e quelle persone sono ferme al palo. Non sai fare qualcosa, chiedilo a chi lo sa fare, altrimenti ti stai dando la zappa sui piedi.

Farsi aiutare

È importante che tu ti decida di farti aiutare, ti faccio un esempio: se domani mi si romperà la lavatrice, chiamerò il tecnico, se mi si guasterà la macchina, chiamerò il meccanico.

Non mi metterò io a riparare la macchina, perché non ho la conoscenza del meccanico e al ritiro della mia autovettura riparata, pagherò al meccanico il prezzo per il servizio.

Così è per la crescita personale, non mi metto a far da solo e pago il formatore, se leggo dei libri, li acquisto, perché devo volere tutto gratis?

Un altro paradigma sbagliato è volere tutto gratis.

Tutto gratis non esiste, non puoi chiedere a un professionista che ti regali le proprie conoscenze, frutto di studi e sacrifici, puoi avere delle risorse gratuite come questa, ma se vuoi fare un lavoro in più, devi essere disposto a pagare.

Se vuoi tutto, gratis avrai delle informazioni di qualità, ma non strategiche.

Quando ti manca un’informazione, devi andare da chi ha l’informazione che ti serve.

Il consiglio che ti do, perché l’ho provato sulla mia pelle, è di farti aiutare, la soluzione può essere acquistare un mio percorso di Consulenza o i miei video corsi (clicca qui). Se ti fai aiutare risparmi tempo e fatica.

Ad esempio, se io dovessi evitare di portare la macchina dal meccanico, dovrei ricercare materiale su come riparare la macchina, perderei un sacco di tempo e il risultato non sarebbe uguale alla riparazione eseguita dal meccanico.

Il perché farsi aiutare

È importante, per risparmiare tempo e fatica, andare da chi ha le conoscenze, un esempio: se hai bisogno della carne devi andare dal macellaio. Devi andare sempre da chi ha le conoscenze adeguate per risolvere il tuo problema.

Terzo punto

Farsi aiutare è un segno di umiltà, d’intelligenza.

Perché andare da una persona che ha delle competenze che a te mancano, ti permette di risolvere la tua situazione. Tu sfrutti le sue conoscenze, non c’è una persona che è indipendente. Ogni persona ha delle abilità nel proprio campo lavorativo.

Perché farsi aiutare è un segno d’intelligenza?

Perché se non conosci qualcosa, non c’è nessuno che ti punta il dito contro, anzi, ci può essere qualcuno che ha la tua stessa domanda e conseguentemente aspetta la risposta.

Un esempio è quello che accade durante un corso, dopo la spiegazione, lo speaker chiede ai partecipanti se qualcuno ha delle domande, nessuno alza la mano, poi durante la pausa caffè, molti partecipanti rivolgono allo speaker delle domande. Perché questo accade? Il motivo è che i partecipanti non hanno il coraggio di formulare le domande.

Chiedere è un segno di grande umiltà e intelligenza, se non chiedete non avete le risposte, non abbiate mai paura di chiedere, senza risposte non andrete mai lontano.

Ricordatevi che le risposte permettono di avere dei buoni risultati con la crescita personale.

Quando ottieni risultati con la crescita personale, sono per sempre, perché investi su di te.

Se vai a comprarti un abito, per quanto bello che sia, lo indosserai alcune volte, non sempre, a un certo punto lo dovrai conservare dentro l’armadio.

Con la crescita personale tu hai le conoscenze sempre con te e ti aiutano ad affrontare la vita. Ecco perché è importante farsi aiutare ed essere un buon studente.

Essere un buono studente

Significa avere l’umiltà d’imparare cose nuove, io conosco tante nozioni, eppure, ho sempre voglia d’imparare e conoscere, c’è sempre tantissimo da sapere, la conoscenza è infinta.

Devi essere tu a fare il primo passo, devi essere disposto a farti aiutare, chiedi e ti sarà dato, se non sai dove devi trovare l’informazione, come fai? La risposta è semplice, devi andare da chi la sa. 

Conclusioni

Perché farsi aiutare NON è segno di debolezza

Perché farsi aiutare, è riconoscere che nessuno di noi può sapere tutto.

Nella crescita personale farsi aiutare significa chiedere un’informazione, che adesso non ho, a una persona che detiene questa informazione.

Ci sono tre ragioni fondamentali che ti permettono di capire perché farsi aiutare non è un segno di debolezza:

1) La società ha un detto, chi fa da sé fa per tre, nel campo della crescita personale, questo detto, è assolutamente sbagliato, oltre che rischioso. Perché da solo potrai avere tutte le tessere del tuo puzzle ma se non sai come metterle insieme, se non hai il disegno finale, non riesci a unirle.

2) Perché da solo non hai, non puoi avere tutte le conoscenze necessarie, potrai avere le conoscenze teoriche ma non le pratiche e se ti manca la strategia non riesci a risolvere il problema. La crescita personale è pratica, è strategia per risolvere le situazioni.

3) Farsi aiutare è un atto di umiltà, se comprendi che nessuno di noi può sapere tutto, e che a ognuno di noi manca qualcosa, capirai che chiedere è un segno di grande umiltà e intelligenza. Se non chiedi, non hai le risposte, non avere mai paura di chiedere, senza risposte non vai lontano.

Per questi motivi ti consiglio di prenotare un percorso di Consulenza Strategica (clicca qui), in cui posso rispondere alle tue domande e spiegarti le strategie efficaci o acquistare i miei video corsi (clicca qui), in cui ti insegno a mettere in pratica tutte le nozioni acquisite.