L’ Errore che conduce il 99% della gente all’Infelicità

L’ Errore che conduce il 99% della gente all’Infelicità

Qual è l’errore che conduce il 99% della gente nel percorrere la via dell’infelicità?

La risposta la troviamo qui argomentata: la prima causa è interna e consiste nella paura di cambiare.

 La paura di cambiare

L’errore è la paura di cambiare ed è commesso dalla maggior parte delle persone. Perché le persone commettono questo errore?

L’errore è compiuto dalla maggior parte delle persone a causa di una credenza ben radicata all’interno della nostra società sulla maniera di agire, che afferma: abbiamo sempre fatto così, piuttosto che si fa così, sono due frasi molto semplici, che ci conducono in situazioni non positive per la nostra vita, andiamo a vedere perché.

La prima credenza: abbiamo sempre fatto così.

Vediamo come la credenza abbiamo sempre fatto così sia nemica del cambiamento.

Che cosa ha spinto le persone ad andare a vivere nelle capanne e nel costruire case? La voglia di evolversi, di cambiare. Evoluzione uguale cambiamento, se manca il cambiamento, nella tua vita, tu sei statico/a.

Sei sempre la stessa identica persona che va ad applicare sempre le medesime strategie di pensiero. Queste strategie di pensiero, la maggior parte delle volte, conducono all’infelicità, perché non ti portano dove tu vuoi essere e questo è il grande problema della nostra società.

Se osserviamo bene la società, notiamo che il 99% delle persone è insoddisfatta della propria vita, però rimane bloccata all’interno della propria vita, per paura di cambiare.

La seconda credenza si fa così è stata adattata alla vita ad ognuno di noi.

La seconda credenza: si fa così

Per comprendere meglio la credenza si fa così, è utile un esempio: nasciamo, cresciamo, frequentiamo le scuole, ci diplomiamo, ci laureiamo, conosciamo la nostra anima gemella. A quel punto troviamo un lavoro, ci fidanziamo e appena laureati, la domanda che ci pone la società è perché non ti sposi? La domanda, successiva al il matrimonio, è Perché non fai figli?

In questo modo ci sposiamo, mettiamo al mondo i figli e poi? Perché non prendere una macchina più grande? Una casa più grande e altri giocattoli, e poi? Andare in pensione e poi aspettare l’epilogo. Questo è quello che fa la maggior parte delle persone. Perché?

Perché semplicemente, da quando siamo piccoli, ci hanno detto si fa così o perché abbiamo sempre fatto così. La dinamica sottostante qui riassunta è che, dalla A alla Z, tu hai tutta una serie di cose da fare, perché? La ragione non si sa, ma le risposte che da quando siamo piccoli ci hanno tramandato sono: si fa così o abbiamo sempre fatto così.

Se magari hai trenta anni e non ti sei sposato/a e la gente ti chiede come mai non ti sei sposato/a? Rispondi con un sorriso, no problem, se per loro è importante sposarsi a trenta anni che lo facciano, tu hai avuto scelte diverse, che ti hanno condotto a scelte diverse. Tu non sei paragonabile a quella che è una media.

L’invito che vi rivolgo è siate voi stessi, non sentitevi in dovere perché tutti gli altri lo fanno.

La tua vita non è la loro vita.

Ricordati che tu sei un’altra persona e non sei paragonabile a una media, se sei un trentenne e sei single non sentirti in dovere di sposarti, fallo solo se lo vuoi veramente tu e il tuo compagno/a. Non sentirti in dovere perché tutti gli altri lo fanno. Ricordati che il seguire il 99% conduce all’infelicità, alla non realizzazione di noi stessi. Se seguiamo la media, stiamo recitando un copione che non è stato scritto da noi ma da qualcuno altro. In pratica il 99% delle persone vede un solo binario, sicuro e uguale per tutti.

Perché vediamo solo un’unica strada comoda e sicura?

Perché siamo stati educati così dalla nostra società, la questione nasce un po’ di anni fa, quando la nostra società aveva bisogno di persone pronte per andare a lavorare nelle fabbriche.

I requisiti erano di essere persone poco libere mentalmente, di essere facilmente manovrabili e disposte a sacrificare gran parte del proprio tempo per andare a lavorare.

Persone che lavoravano, a fine turno ritornavano a casa e per rilassarsi accendevano la televisione per farsi ipnotizzare.

Queste persone non dovevano rompere le scatole, al contrario, dovevano stare dentro un sistema fatto da piccoli elementi privi d’indipendenza, inseriti dentro un’organizzazione sociale.

I frutti li vediamo oggi e sono assolutamente devastanti, il discorso ha origine nell’istruzione scolastica, improntata su un sistema antiquato, che doveva creare persone tutte uguali, che dovevano andare a lavorare nelle fabbriche. Adesso la situazione si sta evolvendo.

La società ha la necessità di avere un cambiamento nella nostra vita. Se i nostri genitori avevano sempre lo stesso impiego nel mondo del lavoro, oggi per noi non è più così. Il lavoro che facciamo adesso non sarà lo stesso fra cinque anni, perché la nostra società è in continuo cambiamento. Tu devi essere, quindi, pronta/o al cambiamento e la frase abbiamo fatto così o è così, non deve bastarti più.

Se non diventi resiliente al cambiamento, ti disponi a essere infelice, compiendo l’errore della paura del cambiamento rimanendo legata a un lavoro o al delle persone che non ti piacciono e rientri nelle credenze abbiamo sempre fatto così o è così.

Un nuovo esempio per farti comprendere meglio la frase è così, è all’interno della credenza che nel matrimonio dopo un paio d’anni sparisca tutta la passione e l’affetto, perché vogliono farcelo credere? Per giustificare che dopo un po’ di anni subentra la routine. In realtà la routine subentra perché sei tu che stai mettendo in campo tutta una serie di azioni che minano il rapporto, perché sei svogliato/a.

Diffida sempre quando ti dicono, è così, sei tu che hai compiuto le azioni che hanno fatto perdere intensità al rapporto.

Ricordati sempre che la prima strada che prendi, lavorativa, sentimentale o qualsiasi altra cosa, non è la tua ultima strada.

I miei corsi Mindset Strategico e Mindset Finanziario spiegano come passare da uno stato depotenziante a uno stato potenziante, che permette di eliminare le strategie che non aiutano.

Nei miei videocorsi spiego come governare il cambiamento, come passare da un lavoro che non fornisce soddisfazioni, se non lo stipendio, a raggiungere la professione desiderata. Il mio approccio è pratico e diretto, non è teorico, risponde alla domanda cosa devo fare domani per cambiare sin da subito. Ti mostro come risolvere i paradigmi inconsci, ossia le strategie di pensiero che noi applichiamo in maniera automatica nel fare qualsiasi cosa.

Il cambiamento è una fase delicata e occorre farsi aiutare per capire meglio quali azioni intraprendere e quali strategie usare.

Il mio approccio è quindi orientato all’aspetto pratico, alle strategie che devi mettere in campo per cambiare, quindi, cosa devo fare domani per cambiare la situazione.

Abbiamo parlato dell’errore ma adesso ti voglio spiegare le strategie che puoi mettere in campo per cambiare.

Tre step strategici

Le strategie possono essere riassunte in tre step strategici per iniziare ad avvicinarsi al cambiamento.

Nel cambiamento noi perdiamo la sicurezza, le cose che sappiamo fare sono facili, quelle che non abbiamo mai fatto sono difficili. Quando tu cambi, spesso, vai a fare le cose difficili, sono poche le persone che fanno le cose difficili e sono quelle felici e ricche.

1 Punto: è la consapevolezza del tuo pattern o modello sbagliato.

Se nella tua vita c’è qualcosa che non sta funzionando, la devi identificare e cambiare adesso, non aspettare.

L’attesa non aiuta il cambiamento, se non cambi i tuoi modi di pensare, le tue strategie, la situazione non può evolversi e rimani così come sei.

2 Punto: pianifica un alternativa, fai un brainstorming mentale.

Per organizzare la tua alternativa alla situazione che vuoi risolvere, devi raccogliere, scrivendo sulla carta, tutte le tue idee e le soluzioni che potresti mettere in campo.

In questa fase devi fare vedere alla tua mente quali sono i tuoi obiettivi e cosa vuoi raggiungere. Questo vale per tutti i campi, dal sentimentale, a quello lavorativo, a quello finanziario.

3 Punto: cambia e chiediti cosa mi porta da A a B?

Per comprendere cosa mi porta da A a B, avrai creato tutta una serie di fasi per risolvere la tua situazione, parti dallo step più piccolo per arrivare a quello più grande.

Il punto 3 è semplice, la difficoltà è nell’intervento di tutta una serie di sabotaggi che possono impedirti il raggiungimento.

I sabotaggi sono un argomento complesso, nel lavorare su di essi consiglio di farsi aiutare da un Coach esperto e pratico, per comprendere come gestire il sabotaggio e le paure conseguenti.

Nei miei video corsi Mindset Strategico e Mindset Finanziario ti spiego e ti aiuto come realizzare i tuoi obiettivi e come orientarti al pratico, come gestire i sabotaggi e come realizzare quello che vuoi.

Conclusioni

Abbiamo visto come l’errore che porta al 99 % della gente all’Infelicità è contenuto nel seguire le due credenze: abbiamo sempre fatto così, e si fa così, entrambe mirano a impedirci di cambiare.

Il cambiamento è uguale all’evoluzione, ossia, prendere coscienza di quello che realmente si vuole dalla propria vita e applicare le strategie per ottenere quel che si desidera.

Dopo aver visto l’errore, è utile capire quali strategie possiamo mettere in campo per evolverci e cambiare.

Le strategie le possiamo riassumere in tre step:

  1. La consapevolezza del pattern o modello sbagliato. La conoscenza del modello che ti ha condotto a operare determinate scelte nella tua vita è di fondamentale importanza per condurti al cambiamento ed alla crescita.
  2. Pianifica un’alternativa, fai un brainstorming mentale in merito alla tua situazione problematica e creati delle iniziative nuove che puoi mostrare alla tua mente come realizzazioni.
  3. Cambia e chiediti cosa mi porta da A ad B? In questa fase ti devi chiedere qual’è la via che devi percorrere per arrivare da A ad B, inizia dai piccoli passi e dai cambiamenti che, uniti, ti consentiranno di risolvere la tua situazione.

I tre step li potrai fare da solo/a, usando le risorse gratuite che ti metto a disposizione: il Blog, i video, le mie dirette sul social, indubbiamente tale sentiero implica delle difficoltà ed è più lungo.

Se vuoi accorciare i tempi ed essere sicuro/a di gestire i sabotaggi che incontrerai, ti consiglio di prenotare con me una Consulenza Strategica, una seduta la cui durata è di sessanta minuti e che svolgo sia online sia offline e di acquistare i miei corsi Mindset Strategico e il nuovo arrivato Mindset Finanziario.

Ti ringrazio per la lettura e ti aspetto dall’altro lato del web.