Aspetti pratici della Legge di Attrazione

Aspetti pratici della Legge di Attrazione

La legge dell’attrazione è universale, quindi, funziona oltrepassando la tua volontà, per questo occorre chiedersi quali sono i meccanismi che ne impediscono il funzionamento.

Perché la Legge dell’Attrazione non funziona?

In realtà sei tu che non funzioni, dire che la legge dell’attrazione per me non funziona è un errore, spesso molte persone hanno un concetto vago su cosa sia realmente tale legge.

Alcune associano la legge al pensiero positivo. Il pensiero non è importante per la legge, poiché essa vibra sulla tua stessa lunghezza d’onda al di là del tuo pensiero.

Un aspetto fondamentale è comprendere che sono le nostre stesse azioni e vibrazioni che determinano la legge.

La legge dell’Attrazione risponde ai nostri paradigmi inconsci non a quelli consci, questo consente di affermare che il pensiero positivo da solo non funziona, se la nostra mente conscia, il 5%, pensa positivo ma la restante il 95% è vittima dei paradigmi inconsci, la legge andrà a lavorare nell’area della percentuale più alta, vibrando in armonia con la nostra mente inconscia.

Vediamo insieme quali sono le azioni e gli accorgimenti per far funzionare la Legge di Attrazione.

E’ importante mettere all’interno del nostro inconscio quelle che sono delle nostre risoluzioni consce, in questo caso, la legge dell’attrazione funziona, grazie al meccanismo della trasformazione di soluzione conscia in inconscia penetrando, così, all’interno delle nostre profondità. In tal senso vi rimando al video corso che ho redatto sul funzionamento della mente intitolato “Mindset Strategico”.

A questo punto una domandona sorge spontanea: come posso trasformare una soluzione da conscia in inconscia? Il segreto sarà svelato a breve, nel frattempo vediamo quali sono le azioni e gli accorgimenti che consentono alla legge di funzionare.

Uno dei primi segreti per far funzionare la legge dell’attrazione è renderla reale.

Le azioni le possiamo così sintetizzare: 

1. Chiedi

Come possiamo chiedere?

Il primo ingrediente per formulare una richiesta corretta è la grande chiarezza d’intenti, che consente di fornire alla propria mente il corretto indirizzo.

Nel caso in cui non hai ben chiaro la tua volontà, occorre avviare un dialogo con te stesso, chiedendoti “Che cosa voglio io?” Interrogati, devi saperlo tu quello che vuoi, una volta che hai ben evidenziato, poniti l’obiettivo alto, che ti conduca fuori dalla tua zona confort.

Scrivi i tuoi obiettivi, almeno dieci volte o cinque volte, alla sera e al mattino appena sveglio/a. Ricordati di scriverli in termini positivi e definiti.

2. Credi

La seconda fase è quella maggiormente difficile, in cui la maggior parte delle persone fallisce.

Cosa si può fare per svolgere correttamente tale fase?

Da Bob Proctor, formatore americano, ho appreso il discorso delle ripetizioni, che ti consentono di mettere delle soluzioni consce nel tuo inconscio, per fare questo puoi usare la tecnica delle ripetizioni. Ripeti tante volte ma non scendere sotto la soglia delle cento ripetizioni giornaliere, in questo modo ti immergi nel mare della tua risoluzione. E’ la parte più complessa, perché va abbinata alla costanza della ripetizione e al tempo impiegato per farlo.

Successive tecniche le potete trovare all’interno delle mie consulenze strategiche e nel mio video corso “Mindset Strategico”.

3. Ottieni/Ricevi

In questa fase devi badare ai sabotaggi interiori, ovvero i tuoi pensieri limitanti, ad esempio, non essere abbastanza e di non meritare. Tali pensieri ti conducono al non essere pronto al ricevere, rovinando tutto il lavoro svolto sinora.

Conclusioni

Avviandoci alla conclusione, gli aspetti pratici per far funzionare la legge dell’attrazione si possono così riassumere:

1 Fase Chiedi

2 Fase Credi (Ripetizioni)

3 Fase Ottieni / Ricevi

Se vuoi ottenere risultati maggiormente rapidi e duraturi, entra in Consulenza Strategica o acquista il Video corso “Mindset Strategico”.

Se vuoi continuare da solo/sola, puoi seguirmi sul Blog, sul mio Canale Youtube.

Mi complimento ugualmente con te per la tua scelta d’intraprendere un cammino di crescita personale, mi raccomando, tieni in vista la tua meta e ricordati che da solo o da sola, i tempi si allungano e le difficoltà rendono più difficile il raggiungimento della vetta.